Il modello contemporaneo di produttività, dominato da una diffusa domanda di qualità, rischia di escludere dal mondo del lavoro le fasce più deboli del mercato, con inevitabili ripercussioni sociali. In tale temperie, risulta ancora più problematico l'accesso al MdL da parte di chi vive particolari situazioni di disagio, che rischia di alimentare ampie sacche di marginalizzazione non solo professionale ma anche, e soprattutto, sociale.


L'approccio strategico proposto, fondato sul coinvolgimento attivo dei diversi attori territoriali del mondo del lavoro, sia sul versante della domanda che dell'offerta, muove su tre assi paralleli: